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  IDOLI
Gli idoli juventini e antijuventini che hanno fatto perdere alla Giuve coppe e campionati con le loro inguardabili prestazioni:
 
 



IDOLI GOBBI (ovvero... idoli loro malgrado)



LUCIANO MOGGI
Luciano e' l'IDOLO per eccellenza.
In un piovoso giorno di Maggio 2006 riesce nel capolavoro che nemmeno noi di Antijuve avremmo potuto mai neanche sognare: sputtana tutti gli ultimi scudetti della Giuve, la manda in serie B, piange in diretta e le sue registrazioni confermano anni di chiacchere da bar.
IMMENSO.
CARLO ANCELOTTI
Andiamo per ordine. In 2 anni e mezzo da allenatore dei gobbi ci ha regalato: un'eliminazione in semifinale di Champions col Manchester Utd (da 2-0 a 2-3 a Torino), un'eliminazione dalla Coppa Uefa ad opera del Celta Vigo (memorabile il 4-0), uno scudetto perso all'ultima giornata in favore della Lazio, dopo essere stato in vetta per quasi tutto il campionato, un'eliminazione in Champions riuscendo a far arrivare ultima la Juve in un girone con Deportivo, Panathinaikos e Amburgo, e un altro scudetto inseguito fino all'ultima giornata, ma mai raggiunto. Passa al Milan con la fama del perdente...e cosa fa? Vince Champions e campionato battendo la juve!
MICHAEL LAUDRUP
Si tratta di un gobbo che si è distinto per aver fatto 0 gol in tutto il campionato. Infatti tale gobbo, nella stagione 1987-88, anno di Ian Rush alla Juve, si distinse per aver disputato 27 partite su 30 totalizzando 0 gol. Un bel record!
EDWIN VAN DER SAR
Beh, sicuramente il portiere che tutti gli antiijuventini vorrebbero alla Juve. Ne combina di cotte e di crude in campionato e in Coppa (vedere la partita di Atene). Sostituito da Buffon, che per il momento non lo fa rimpiangere.

IAN RUSH
La dimostrazione vivente che anche la Juve puo' prendere dei bidoni. Questo e' rimasto nella storia. Litigava allo stesso modo col pallone e con l'italiano. Se ne torno' nel galles dopo la disastrosa stagione '87/88.
ZAVAROV
La punta di diamante del fallimento juventino della fine degli anni Ottanta, un giocatore che mai nessuno ha capito dove l'avessero preso (e soprattutto, perche'). Attualmente fa il player manager in Francia, ma era meglio se stava in Siberia.
SERGEJ ALEINIKOV
Arriva all'ombra di Zavarov con i treni dell'est di quel tempo.La Juventus la spunta sul Genoa per una manciata di contanti, dovrebbe essere il Rijkaard bianconero ma non si muove mai dalla sua moviola...
Dopo due anni viene imbarcato su un bus diretto a Lecce.Oggi allena nei dilettanti italiani.
VINCENT PERICARD
" Non ho avuto dubbi a scegliere la Juventus - ama ripetere spesso - neppure di fronte alle insistenze del St. Etienne, giunte in ritardo. L' organizzazione del club bianconero ti colpisce subito: è davvero impeccabile ". BRAVO! sei un idolo perche' non hai giocato nemmeno un minuto in due anni e perche' hai fatto spendere dei soldi alla Giuve per averti... UPDATE: E' finito pure in prigione...
JOCELYN BLANCHARD
Un terzino sinistro che neanche il magazziniere del Delle Alpi ricorda più.Dopo tanta panchina e tanto anonimato ritorna in Francia al Lens con un monopattino a motore della Fiat. Rivisto in tv nel 2005 nell'Austria Vienna che affronta il Parma in uefa.
GIGI MAIFREDI
Il Gigione nazionale!! L'unico che e' riuscito a non portare la Juventus nelle coppe europee nella stagione 1990/91. 
Fantastico per il naso perpetuamente rosso e per le performance della sua Juventus.
ALESSANDRELLI
Eterno secondo di Zoff.AllŽultima giornata di campionato nellŽannata 1978-1979 prende 3 gol in pochi minuti allorquando il Trap decise di "premiarlo" dopo 120 giornate passate in panchina in compagnia di Roberto Bertoluzzi, Enrico Ameri e Sandro Ciotti, la sua fedele radiolina e la tuta blu inseparabile mandandolo in campo sul 3-0 per i gobbi !!! Mancano tre minuti alla fine della partita ed è Giuseppe Massa (ex Lazio 1974) a realizzare lŽincredibile pareggio che sa di beffa soprattutto per Alessandrelli. Nel 2008 gli chiudono persino la discoteca per spaccio...
ESNAIDER
Anno '98, la Juve si butta sul mercato e piazza alcuni fantastici colpi: Mirkovic, Blanchard e un imbarazzante Henrii..... ma l'apoteosi arriva con l'acquisto del fantastico Esnaider, attaccante (?) che se non altro ha dimostrato che chiunque, anche chi ha due termosifoni al posto dei piedi, può cullare il sogno di giocare in serie A.
MARCO PACIONE
Giocatorino veramente memorabile, questo bianconero sbagliò l'impossibile soprattutto in Juve- Barcellona dei quarti di finale di coppa campioni del 1985/86. Ma brillava anche in altre occasioni.
KOETTING
Gioca con Platini e segna un gol nell'ultima partita del francese, comincia a fare la carriera al contrario, scendendo di una categoria all'anno per finire la sua carriera come idolo della Rivalorese (che gioca in promozione) .Recentemente avvistato nella raccappricciante squadra MONARCHICA (clicca)
MANUEL DIMAS
Forse il più scarso terzino sinistro che abbia mai calcato i campi italiani.Dopo poche presenze, questo portoghese dal capello unto viene spedito al Fenerbahce di Istanbul.
IL PRESIDENTE MONTEZEMOLO
Prima di andare a scialaquare miliardi alla Ferrari, ha tutto il tempo per ingaggiare Maifredi e gestire la Juve nel periodo più sfigato degli ultimi trent'anni.
ROBERT JARNI
In uno dei pochi passaggi Torino-Juventus, questo terzino sinistro continua l'odissea dei TREMENDI mancini di casa Juve. 15 presenze ed un gol..poi via verso la Spagna...
ZORAN MIRKOVIC
Arriva dopo due favolose annate all'Atalanta ma alla Giuve colleziona solo figuraccie e panchina.
Famoso anche per la sua fuga dalla Belgrado in fiamme per la guerra con genitori, fratelli, sorelle e nipoti. Mentre tutti i giocatori della nazionale non ci pensarono neanche, a lui diamo merito del coraggio dimostrato (non in campo pero')
DAVID ANDREW PLATT
L'ennesimo fenomeno inglese arriva alla Giuve dopo i mondiali del '90 pagato (dira' Moggi qualche anno dopo) "un esagerazione".Dopo 16 partite alla corte del Trap lascia Torino per Genova dove gioca da Dio.
SUNDAY OLISEH
E' il primo africano a vestire la casacca della Giuve, arriva giovanissimo alla Reggiana (anche se l'età e sospetta..), se ne va un po' all'Ajax e si dichiara pronto alla grande squadra.Segna in coppa contro il Sofia un magnifico gol ma poi scompare nei meandri della tribuna.
Come Henry, appena cambiata maglia si prende le proprie rivincite in Germania.
THIERRY HENRY
Arriva nel Gennaio '98, passa 4 mesi in panchina, segna i due gol alla Lazio a Roma e poi viene spedito tra le risate di Moggi e Bettega a Londra. E' un idolo antibianconero perche'...semplicemente...dal quel giorno diventa il più forte centravanti d'Europa!
RAFFAELE AMETRANO
"L'ala destra più promettente del calcio italiano" l'avevano soprannominato al suo arrivo alla Giuve.Presenze in tre stagioni? UNA. Ora vorremmo veramente sapere quale partita ha giocato il povero Raffaele...
p.s
ci risponde Marco:Ametrano gioca la sua unica partita per i Gobbi il 20 ottobre 1996, 6^ giornata campionato 96-97, Gobbi - Inter 2-0. Entra però al posto di Di Livio a partita "iniziata". Minuto? 90°...
ATHIRSON
"Juve finalmente Athirson!" celebra il Corriere dello Sport dopo il lungo braccio di ferro tra Moggi e la uefa che non voleva rilasciare il permesso al giocatore (aveva firmato una decina di contratti...).
Come ogni buon brasiliano si presenta come l'erede di Roberto Carlos.Naturalmente a fine anno viene rispedito al mittente.
MARINO MAGRIN
Dopo Platini la Juve si affida a lui nell'ingrato compito di far dimenticare il campione.
Forse era meglio se si affidava a Mister Bean.
MARCELO SALAS
Arriva dalla lazio con la fama di Matador e di cannoniere di razza.Alla Giuve non gioca quasi mai, sbaglia clamorosamente il rigore del derby 3-3 col Torino all'ultimo secondo e ingrassa di 10 kili!Tornato in Argentina torna a segnare gol a raffica nel River Plate.
NICOLA LEGROTTAGLIE
Nel Chievo e' un fenomeno e segna tantissimi gol.La Giuve lo strappa alla Roma per svariati milioni ma lui ripaga i bianconeri con prestazioni indecenti.
L'anno dopo viene girato GRATIS al Bologna...Ah, vince anche l'ambito trofeo del BIDONE D'ORO 2004!
FABIAN O'NEILL
Il regista ammirato da anni finalmente arriva dal Cagliari...ma cosa succede? O'Neill ingrassa 10 kili (abbiamo dei sospetti) e diventa il bidone dell'anno bianconero.Altro che vice-Zidan!
Viene ceduto al Perugia per Baiocco.Che umiliazione.
GLADSTONE PEREIRA
Questo ce l'eravamo perso persino noi...(grazie Marco) .
Wikipedia ci illustra la sua carriera da campione:
"Milita dal 2002 al 2005 nel Cruzeiro, totalizzando 14 presenze. Nel 2005 la Juventus lo ottiene in prestito, inserendolo nella rosa della prima squadra. Gioca pochi minuti in Coppa Italia e poi a gennaio lo gira, sempre in prestito, al Verona. Nell'agosto del 2006 termina la sua breve avventura italiana e ritorna nelle fila del Cruzeiro di Belo Horizonte"
CESAR PELLEGRIN
Grazie a Giuseppe scopriamo questo fenomeno uruguaiano presentato da Moggi con Zalaieta come i campioni del futuro, "statura modesta ma massiccio" si affrettava a descrivere il giornalista. Dopo un paio di apparizioni nella primavera il "massiccio" finisce alla Ternana e sparisce dalla geografia del calcio.
DOVE SONO FINITI???
Ci sono giocatori GIUventini che figurano nella campagna acquisti e in quella cessioni nello stesso anno.Oppure giocatori che millantano presentazioni e foto ufficiali con la casacca bianconera ma che nessuno giura di aver visto a Torino.A questi giocatori noi urliamo "GRAZIE!" per aver fatto spendere soldi inutili alle infinite casse bianconere: Ronnie O'Brien, Zoran Ban, Ivan Ergic, Sergio de Windt, Massimiliano Vieri, Fabian Carini, Tomas Guzman, Andreas Isaksson


IDOLI ANTIGOBBI (idoli volendoli essere)


DIDA
Il portierone rossonero che assomiglia a Imoteph (vedi "La mummia") strega 3 gobbi 3 nei rigori della finale di Champions: parare 3 rigori è sempre impresa notevole, se poi li pari alla Giuve in finale guadagni un posto in eterno nella hall of fame. Mitologico.
IL TRIO LUCARELLI-FERRANTE-MASPERO
18 anni dopo Dossena-Bonesso-Torrisi (vedi oltre), un altro trio granata infiamma le folle. Leggendario il derby dell'ottobre 2001, con i gobbi in vantaggio 3-0 alla fine del primo tempo, e rimonta epica dei granata fino al 3-3 finale e al rigore sprecato dai gobbi con Salas!! Un trio destinato a passare nella storia!!!
PAOLO PULICI
Il mitico 'Puliciclone' è il maggior realizzatore granata nei derby (9 goals) e fu autore di una tripletta in un Toro-Juve anni '70. Inoltre, in occasione di ogni derby della mole prima di entrare in campo si puliva le scarpe sulla bandiera della juve. In campo, nei derby, era una belva!!
CAGLIARI 93-94
Nei quarti di coppa Uefa 93-94, sorteggio fratricida: Juve-Cagliari. Dopo l'1-0 a Cagliari (gol di DelyValdes), nel ritorno a Torino subito gol dei gobbi. Allo scadere del primo tempo, Firicano pareggia; nel secondo tempo, l'arbitro si inventa un rigore a favore della Juve che però Roby Baggio fallisce; poi l'apoteosi: Lulù Oliveira, lanciato in contropiede, fulmina Peruzzi! Gobbi fuori dall'Uefa!!! Come se non bastasse l'arbitro si prende anche la briga di annullare un successivo gol di DelyValdes apparso regolarissimo...
MARTIN O'NEAL
Ci mettiamo lui, in rappresentanza di tutto l'ambiente del Celtic e delle testate giornalistiche scozzesi, che hanno mal digerito l'eliminazione del Celtic dalla Champions League, causata anche da un inesistente rigore regalato negli ultimissimi minuti ai gobbi in occasione di Juve-Celtic 3-2. Impagabili i titoli scozzesi: "Doccia scozzese per il Celtic: Derubati", "Celtic derubato all' ultimo minuto", "Un Celtic eroico derubato dalla Juve", "I miei ragazzi sono stati semplicemente straordinari prima che l' arbitro rovinasse tutto", "Lippi, uno sguardo da mafioso!"
RICCARDO MASPERO
L'autore del definitivo 3-3 dell'ultimo derby della mole: non passerà negli annali come un fuoriclasse, bensì come stratega di sedizione psicologica. Le telecamere televisive testimoniano che Maspero, al momento del rigore di Salas, crea una buca a suon di pestoni sul dischetto del rigore. Il risultato lo conosciamo tutti.
ALESSANDRO CALORI
Ce lo ricordiamo tutti, questo qua, vero? L'autore del piu' bel gol contro la Juve degli ultimi anni in realtà è doppiamente idolo perché, oltre ad aver scucito lo scudetto n.26 dalle maglie dei gobbi, è anche juventino
HIDE NAKATA
E' il primo giocatore asiatico ad entrare tra gli idoli: nel 1998, alla sua prima partita in Italia, nelle file del Perugia, segna una doppietta, anche se inutile, contro la Juve, ma nel 2001 si rifa con gli interessi: nella sfida-scudetto Juve-Roma segna un gol stupendo e fa segnare il compagno Montella, e così sancisce l'addio della Juve alle speranze-scudetto 2001.
ATENE
La città antiJuve per eccellenza: nel 1983 ci perdono la finale di Coppa Campioni con l'Amburgo, nel 2000 ci perdono in una botta sola Champions League e Coppa Uefa.
PAULO SOUSA
Quando e' nella Juve ci fa passare brutti momenti, poi si riscatta alla grande: la Juve lo crede finito e lo da' via. Finisce al Panathinaikos e con una grande prestazione caccia la sua ex-squadra da Champions League e coppa Uefa, segnando anche il primo gol. Mitologico.
GIAN MATTEO MAREGGINI
In Juventus-Fiorentina del 1990-91 passeggia sulla faccia del gobbo Casiraghi (che pochi giorni dopo sarebbe convolato a nozze) procurandogli vistose e dolorose abrasioni sul volto... Si afferma che alla domanda postagli sul perchè di tale gesto abbia candidamente risposto: "Ho attraversato sulle strisce..."
AVV. PEPPINO PRISCO
Compianto dirigente dell'Inter: ce l'aveva a morte col Milan, ma anche con la Juve. Storica questa intervista: "Secondo lei il rigore negato a Ronaldo in Juve-Inter del 26 aprile 1998 è stato un furto?" "No,non è stato assolutamente un furto, si è trattato di RICETTAZIONE"
YOURI DJORKAEFF
Il francese Djorkaeff, oltre ad aver fatto 2 gol pesanti alla Juve con la maglia dell'Inter (Coppa Italia '96-'97, 1 gol in Juve-Inter 0-3 + il gol vittoria di Inter-Juve 1-0 del 4 gennaio '98) ai Mondiali di Francia 1998, alla domanda: "Vi sentite favoriti dagli arbitri per il fatto che giocate in casa, rispose "C'è una sola squadra in tutto il mondo che è favorita dagli arbitri e non è ai mondiali, ma gioca in Italia"
RONALDO
Lo sfortunato campione nerazzurro è un idolo per le sue 'storiche' dichiarazioni post-partita nel Ceccarini-day (Juve-Inter 26/4/98): "E' stato veramente una tristezza, una vergogna da far vedere in tutto il mondo, perché non può continuare così... arbitraggi sempre in favore della Juve... e poi... non sappiamo più cosa dire". Si ripete nel 2005 prima della partita Real madrid-Juventus....
MR. TULLIO MADDALONI
Il popolare critico sportivo napoletano, nella sua trasmissione dedicata al Napoli, (e recentemente, anche a 'Domenica In') trova sempre qualche minuto per criticare aspramente il presunto 'stile Juve', per ridicolizzare Moggi, da lui chiamato 'Pelatone' e 'Maneggione', rinfacciandogli che spesso 'avete tolto palloni dalla porta per rimetterli in campo, senza che l'arbitro facesse finta di accorgersene'. E' un mito, anche per il linguaggio colorito!!!
DARIO HUBNER
Fantastico autore di una doppietta che caccia la Juve dal primo turno di Coppa Italia anno 2000: sperando che il buongiorno si veda dal mattino.
FABRIZIO CAMMARATA
A poche giornate dalla fine del campionato 1999-2000, firma la doppietta con cui il Verona stende 2-0 la Giuve, sconfitta che risulterà poi decisiva per assegnare lo scudetto meritatamente alla Lazio. E pensare che, nel 1993-94, ha addirittura vinto lo scudetto primavera e il torneo di viareggio con la Giuve...
SALVATORE CAMPILONGO
Sbatte fuori, col suo Venezia che gioca in B, la Giuve dal 2° turno di Coppa Italia 93-94, segnando 4 delle 5 reti del Venezia (1-1 a Torino e 4-3 a Venezia). Indimenticabile!!
DIEGO SIMEONE
Ha avuto modo di segnare il gol decisivo alla Juve nello scontro diretto con la Lazio nel campionato 1999/2000, non prima di aver eliminato, sempre con un suo gol decisivo, gli stessi gobbi dalla coppa Italia.
CHRISTIAN BUCCHI
Invitato a commentare le dure critiche di chi vuole proporre per lui una lunga squalifica per essersi procurato, simulando, un rigore contro il Napoli, il giocatore del Perugia ribatte: "Che ho fatto di strano? Pippo Inzaghi si procura così, ogni anno, 20 rigori; tutti lo sanno, ma nessuno dice niente". Poi Inzaghi va al Milan, ma la sostanza non cambia.
CARLETTO MAZZONE
Non soltanto ha il merito di guidare il Perugia castiga Juve della stagione 1999/2000: l'anno dopo esordisce cacciando la Giuve dalla Coppa Italia (facendosi inoltre espellere nella foga del primo incontro). Inoltre rilascia delle dichiarazioni contro Conte (e contro il suo parrucchiere).
"EL PAMPA" SOSA
Quando vede i colori bianconeri sulla maglia degli avversari diventa il re del calcio e si scatena. Era già successo, ma dopo la doppietta a Torino del 1 Novembre 2000 non si può più parlare di "caso": merita davvero la Hall of Fame.
LUCIANO GAUCCI
Ha minacciato la sua squadra di portarla in ritiro per un mese se non avesse battuto la giuve,e nel campionato precedente non ha ceduto Rapaic a moggi per 35 miliardi, dimostrando serie tendenze antigobbe (e cedendolo per 4 soldi nel 2000 a dei turchi)
HANS-JORG BUTT
Non c'è dubbio: Hans-Jörg Butt entra di diritto fra gli idoli antijuventini. Eliminare la Juve due anni di seguito dalla Champions League con due squadre diverse non è cosa da tutti, se poi segni anche due gol e fai il portiere...
ANDY MOELLER
Arriva alla Juve come il Messia e in pochi anni non combina niente di buono. Svenduto, passa al Borussia, dove nel 1997 in finale gioca la partita della vita contro la sua squadra che si cucca tre pappine tre dai crucchi.
MAGATH
Forse e' ancora l'incubo di molti Juventini, esattamente di quelli che assisterono al fallimento dei bianconeri nella famosa finale di Coppa campioni del 1983 ad Atene, in Juve-Amburgo. Poi non si e' piu' sentito nominare, ma a noi basta quello che ha fatto allora.
MIJATOVIC
Quando è nel Real segna (in fuorigioco?) il mitico goal che per la seconda volta di fila fa svanire il sogno "Champsion League" alla Juve.Poi passa alla Fiorentina e non fa piu' un cazzo, ma bastava l'impresa precedente.
ELIO
Nell'ultima puntata della serie di Mai dire Gol 1997/98 canta con Rocco Tanica una memorabile canzone ( "Ti amo campionato/perche' non sei falsato" ) in cui elenca tutte le ladrate stagionali della Juve. Immenso.
LA GIALAPPA'S
Ospitano nella loro trasmissione la suddetta canzone, incuranti del fatto che mezza Italia sia juventina. Commentano causticamente gli episodi incriminati. Durante Euro 2000 sfottono Inzaghi in continuazione e si vergognano per i rigori che anche li' gli regalano. E poi sono bravi, dai.
FRANCO ZEFFIRELLI
Lui è immortale!!! Indimenticabile quando, da fiorentino irriducibile, si soffiò il naso su una bandiera bianconera offerta da Mike Bongiorno in segno di distensione; storica una sua dichiarazione che gli costò le dimissioni dal CdA viola:'Non capisco tutto questo baillame contro i nostri tifosi. Cosa hanno fatto di male? In fondo preferisco che picchino gli juventini, piuttosto che si droghino." Infine, la sera dello scudetto-cucù del 2000 (anno giubilare) dichiara in tv: "Anche quest'anno la Juve aveva rubato lo scudetto, poi la madonna ha visto dall'alto e ha detto: "No!! Nell'anno del Santo Giubileo, no!" E ha mandato la pioggia purificatrice di Perugia." .
THE PRESIDENT MORATTI
Qui non facciamo riferimento a quello che spende e fa per l'Inter, ma alle mitiche dichiarazioni rilasciate in due occasioni: dopo il "derby d'Italia" 1998 (quello di Ronaldo e Iuliano) e dopo Lazio-Inter del marzo 2000. Dopo una giornata di campionato 2000/2001 inoltre caccia via Lippi esaudendo i desideri di 70.000 tifosi.
DINO BAGGIO
Quando la Juve se ne sbarazza vendendolo al Parma sembra che abbia fatto un affare. Poi le cose cambiano, e il bravo Dino ad ogni incontro con la Juve ci diletta con almeno un bel golletto (sempre pesantissimo). Immenso quando, espulso, fa all'arbitro il segno di "Quanti soldi hai preso?" (v. documento fotografico e articolo della gazzetta)
CESARE CASTELLOTTI
Miticissimo commentatore di Novantesimo minuto ai tempi di Paolo Valenti. I suoi collegamenti dal comunale erano sempre uno spettacolo. Inferiori solamente a quelli di Giorgio Bubba da Marassi.
ALDO AGROPPI
A dire la verita' potrebbe benissimo apparire negli idoli pro juventini per avere portato in B la Fiorentina, comunque egli ha un odio viscerale per tutto cio' che e' bianconero, anche le zebre (vedere esultanza al secondo gol di Fiorentina-Juve '85-'86).
JOHNNY REP
Coppa campioni 1972-73: finale Ajax- Gobbi. Il gol di Johnny rimarrà sempre nei nostri cuori .
Anche perche' da questa foto sembra un po' Bo di Hazzard.
DEPORTIVO LA CORUNA
Dal 2000 elimina la Juve 3 volte in 6 anni e perde una sola volta contro i bianconeri. Una bestia nera anche a Torino!
HERNAN CRESPO
Parma Juve 0-1, il Parma in nove uomini e la Juve che se ne fa beffe spadroneggiando: al novantatreesimo Hernan inventa un gol che incendia il Tardini e, a conti fatti, toglie alla Juve quei due punti che le avrebbero permesso di vincere lo scudetto.
Ascolta la telecronaca del gol CLICCA QUI
CARLOS DUNGA
Dopo la finale di andata di coppa Uefa Rubentus--Fiorentina dichiarò "è come essere nella foresta e trovare il leone...ma almeno il leone ti mangia...non ti truffa".
KALLE RIEDLE
Beh, lui non poteva mancare... due gol che sono già una leggenda nella finale che la Juve ricorda ancora con terrore.
IL DUO BRUNO-POLICANO
Eccezionale assortimento di giocatorini granata, i quali non avendo una fortissima dialettica si rifacevano al motto "il calcio non è roba da signorine", soprattutto se si incontrava l'odiata Giuventus (chiedere a Casiraghi).
PREBEN LARSEN ELKJAER
In un verona-juve trafigge la porta juventina senza una scarpa. Chi di noi non ha mai sognato di farlo? Lui ci è riuscito.
KENNET ANDERSON
Più volte durante il1997 e il 1998 si è impuntato rifiutando il trasferimento tra i gobbi dicendo pubblicamente che si sta meglio a Bologna e che delle Juve non gliene frega nulla! Un grande.
RENATO CURI
Ventiquattro anni prima di Calori, compie la stessa impresa togliendo all'ultima giornata lo scudetto alla Juve. Poi gli intitolano lo stadio per la sua prematura scomparsa in campo.
IL MANCHESTER 98-99
Yorke e compagni chiudono il discorso qualificazione della juve alla finale di champions league 1998-1999.
Una semifinale che gli antijuventini ricordano bene.
RENICA
Nei quarti di coppa UEFA segna col Napoli il gol dell'eliminazione juventina al 119° minuto, raro esempio di zona Cesarini non favorevole alla Juve.
ALESSANDRO CONTICCHIO
Centrocampista del Lecce, evidentemente il suo destino e' quello di essere antijuventino: prima distrugge una gamba a Ferrara nel 1998 (anche se e' l'unico bianconero per cui ci dispiace molto), poi segna contro i gobbi nel campionato 99-2000 decretando la prima sconfitta bianco-nera: dulcis in fundo segna un gol decisivo al Delle Alpi che agevola lo scudo romanista.
RAFFAELE GUARINIELLO
Procuratore aggiunto di Torino. Indagina sullo strapotere juventino sia per quanto riguarda il doping che per  la  "sudditanza psicologica", di cui dimostra l'esistenza e che conferma in una sentenza.
STEVE ARCHIBALD
Gol dalla linea di fondo di testa, molto improbabile ma decisamente prezioso perchè butta fuori la Juve dall'Europa in tempi non troppo lontani.
MARCO MAZZOCCHI
Durante la domenica sportiva, all'affermazione di Moggi "La Juve non si è mai lamentata degli arbitri" il buon Mazzocchi rispose "E ci credo, è come se il Papa si lamentasse del Giubileo" facendo incazzare come una bestia Lucky Luciano.
ALBERTO MALESANI
Allena due squadre antjuventine esultando come un pazzo per ogni gol segnato ai gobbi, e in un'intervista dice testualmente: «HO SENTITO PERFINO MOGGI LAMENTARSI DEGLI ARBITRI PER LA JUVE ! MA MI DOMANDO: COME FA MOGGI A LAMENTARSI DEGLI ARBITRI???»
IL TRIO DOSSENA,BONESSO,TORRISI
Derby 82-83, da 0-2 a 3-2 in 3 minuti e 40 secondi. Chi c'era ( e chi l'ha sentito per radio) se lo ricorda.
PAOLO BONOLIS
Prima regala a Idris una maglietta della Juve con cucito addosso un fischietto (lo scudetto degli arbitri), poi, ospite di una trasmissione sportiva, sparge cacca a profusione sulla Juve.
ANDRY SCHEVCHENKO
Prima partita contro i gobbi, due gol (uno di questi segnato su un rigore inesistente, il che ne accresce i meriti): non male per un esordiente. Altro goal, da ricordare, quello straordinario in Milan-Juve del campionato 2001/2002. E soprattutto il rigore trasformato nella finale di Champions 2003 (dopo un altro gol valido annullato). Immenso.
IL CELTA VIGO
Uno, due, tre, quattro pappine in una notte che tutti ci ricorderemo a lungo. Dal gol di Makelele alle papere di Van Der Sar, uno spettacolo che andrebbe proiettato al cinema seguito da cineforum.
HELENIO HERRERA
Fu lui a proporre ad Angelo Moratti di schierare la formazione primavera nella ripetizione dell'incontro Juve -Inter del 1961.....risultato?
Sputtanamento del famigerato "stile juventus"....la juve infatti schierò la formazione titolare! "juve=fiat, fiat=potere" fu la dichiarazione del mago H.H. dopo quell'episodio.....(eravamo nel 1961, dichiarazioni da scandalo)
LARS RICKEN
Clamoroso il suo gol nella finale col Borussia: pallonetto da 40 metri e tanti saluti a Peruzzi e a tutta la Juve. Un'opera d'arte piu' che un gol.
ALESSANDRO NESTA
Nei festeggiamenti per lo scudetto laziale prende in mano il microfono e incita la curva ad un coretto niente male, che inizia con "Juve, Juve" e finisce con un'altra parola.
EMILIANO MONDONICO
Il grande tecnico un po' atalantino e molto torinista un bel di' ebbe a correre, per un gol dei suoi contro la Juve (eliminata così dalla coppa Italia), verso la tribuna bianconera gridando qualcosa come: "BASTARDI! A CASA!!" Marco puntualizza: "l'Atalanta di Mondonico espugna nell'88-89 il campo della Juve nell'ultimo scontro al vecchio Comunale (0-1, tra l'altro 88° minuto,Evair), e si ripete l'anno successivo al Delle Alpi (0-1, 73°, Caniggia). Solo che nel primo caso la partita si giocò alla 14^ giornata, quindi a campionato inoltrato, 22 gennaio; nel secondo molto prima (8^ giornata, 8 ottobre).Da ciò ne consegue che l'anno ERA SEMPRE IL 1989!!!! L'unico allenatore a vincere con i gobbi 2 volte nello stesso anno!"
ARRIGO SACCHI
Dopo un clamoroso furto al 95' della premiata ditta Cassara' - Del Piero, scende negli spogliatoi ed in diretta nazionale insulta Giraudo e Bettega.Praticamente lo devono tenere fermo.
E tutta Italia applaude!
SOPHIE DEL VIVA-LAIN
Le sue parole valgono + di 1000 spiegazioni: "Ho avuto rapporti con Igor Tudor e Nicola Amoruso, Mark Iuliano e Cristian Zenoni. Con Igor c'era quasi amicizia. Ho ancora memorizzati sul cellulare i messaggini che mi mandava quando partiva in trasferta. Non gli ho mai chiesto soldi: né a lui né ad Amoruso. Non me la sentivo!". Il resto lo trovate qui .
Julio Ricardo CRUZ
Ogni volta che vede la Juve le rifila sempre una doppietta:Feyenoord, Bologna e Inter con un micidiale 1-2 al Delle Alpi! AGGIORNAMENTO 2005:Anche quest'anno l'Inter vince a Torino con gol di Cruz...
FRANCESCO TOTTI
Sul 4-0 per la Roma, in diretta mondiale, sbeffeggia Tudor con un: "Zitto...Hai preso 4 pere...vai a casa"
ANDREA LAZZARI
Nella coppa Italia 2005 tra andata e ritorno segna 5 (!) gol alla juventus eliminandola dalla competizione con una scarsa Atalanta ultima in classifica.
FABRIZIO MICCOLI
Dopo che all'indomani della sua svendita alla Fiorentina dichiara:"la Juve tra me e Del Piero ha scelto lui...contenti loro..." si distingue definitivamente come grande antijuventino quando nel dopo Liverpool dichiara:" 'Ho preferito guardare il wrestling per quattro ore. In ogni caso è andata come speravo io"
OSVALDO BAGNOLI
Nella coppa Campioni '85-'86, Juve-Verona si gioca a porte chiuse. A Verona finisce 0-0, al ritorno Juve-Verona 2-0, rigore di Platinì, nel 1° tempo, nel 2° tempo l' arbitro non assegna un rigore al Verona per fallo di mani in area di Aldo Serena, sul rovesciamento di fronte lo stesso Serena segna il 2-0 commettendo fallo su un avversario. A  fine partita Osvaldo Bagnoli, allenatore del Verona, dalla rabbia spacca un vetro negli spogliatoi e all' arrivo dei carabinieri urla: "Se cercate i ladri sono di là"
ALBERTO ZACCHERONI
Batte sempre la Juventus, arriva in corsa a Milano con l'Inter e piazza 3 gol a Torino, arriva a Roma con la Lazio e vince con gol di Liverani...senza tralasciare le vittorie con l'Udinese in 10 e con il Milan del doppio Sheva (l'anno dello scudetto perso a Perugia)
SALVATORE SOVIERO
Mentre la Reggina batte clamorosamente la Juventus con diversi aiuti arbitrali (mai successo nella storia!) saluta Del Piero con un gesto ripreso dalle telecamere di Sky. IDOLO! (per vedere il video entra nella sezione "filmati" di Antijuve)
LEANDRO CUFRE'
Durante Roma-Juventus del 2005 ne combina di tutti i colori.Picchia come un fabbro appena vede bianconero e schiaffeggia Del Piero in piena area:indimenticabile!
GUARDA il video nella sezione "filmati" di Antijuve
ZDENEK ZEMAN
L'idolo ANTIJUVE per ECCELLENZA.E' a lui che questa galleria e' dedicata.Senza paura della triade e delle denunce dice che il calcio dovrebbe uscire dalle farmacie e allude pesantemente alla massa muscolare di Vialli e Del Piero, arrivati alla Juve agnelli...e trasformati in poco tempo in tori.
Sembra uno sfogo da poco ma Guariniello apre un inchiesta e scopre che l'epo fu somministrato veramente ai giocatori.IDOLO IDOLO IDOLO.
Spillo ALTOBELLI
"Spillo" Altobelli, 11/11/'79 INTER-JUVE 4-0, TRIPLETTA, ALTOBELLI, ALTOBELLI, MURARO, ALTOBELLI, e poi le magiche dichiarazioni: "La juve sugli arbitri non deve parlare per come e' stata trattata negli ultimi venti anni..."
IL PARMA
In generale e' la squadra (oltretutto provinciale) che ha dato più dispiaceri al popolo bianconero negli anni '90 con coppa Italia, Uefa a S.Siro (davanti a 80mila gobbi) e varie lotte per lo scudetto.Truffata da Collina e soci incarna lo spirito antijuventino per aver subito la regola che nessuno deve dare fastidio all'egemonia bianconera.
L'UDINESE 1999
Con uno spareggio al cardiopalma spedisce i bianconeri sbagliati in intertoto! "L'Udinese ha conquistato l'accesso alla Coppa Uefa pareggiando per 1-1 con la Juventus nella partita di ritorno dello spareggio. All'andata era finita 0-0. Per rimanere in Europa la Juventus dovra' disputare la Coppa Intertoto"
Ecco il gol di Poggi (Raisport): clicca qui
SERSE COSMI
Alla premiazione organizzata dalla rai "eurochampions" con presenti il gota del calcio italiano e sul palco Capello, Sacchi, Cosmi e Benitez... alla domanda: "quale squadra secondo voi sara' la sorpresa della champions?", Cosmi di fronte a Capello e in televisione risponde: "la giuventus! perche' e' da tanto tempo che non vince e se vince la champions allora e' una sorpresa!!!"
GIGI SIMONI
Protagonista nel Ceccarini-day per essersi alzato dalla panchina ed essere entrato in campo, dopo l' espulsione urla all' arbitro "Si vergogni". E' lui a far aprire l' inchiesta in quella stessa estate per le frequentazioni degli arbitri con personaggi ambigui ospiti in tribuna d' onore quel giorno al Delle Alpi. Dopo la scaramuccia Giraudo-Facchetti, risponde a Giraudo: ""Senti da che pulpito". Ah, Ospite a "Guida al campionato" sentenzia: "La Juventus non può lamentarsi degli arbitri".
MARCO MATERAZZI
Uno dei più grossi idoli: 1) giocava nel Perugia nella partita dell' alluvione decisa da Calori 2) Dopo la sconfitta del 5 maggio 2002 entra in polemica con Conte dicendo: "I soldi dello scudetto gli serviranno per comprare un parrucchino nuovo" 3) In risposta al senatoree che gli da del killer risponde "Lui non esisteva quando in Supercoppa da ibrahimovic ho preso un colpo e sono dovuto uscire".
CLARENCE SEEDORF
Segna sempre poco (pur avendo una castagna invidiabile) e cambia molte maglie. Ma ha una vittima preferita: la GIUVE! Gli segna con la Sampdoria, 3 volte con l'Inter (l'ultima da 30 metri al 91') e con il Milan nel 2002 e 2005.
GIACINTO FACCHETTI
Moggi e Giraudo scherzano la societa' dell'nter con frasi sibilline, lui risponde immediatamente con un :"...Per quanto riguarda l'immoralità citata da Giraudo, non può essere immorale chi spende soldi propri e non credo che debba spiegare io a Girando quali sono le cose veramente immorali del calcio italiano, lui dovrebbe conoscerle bene.
GENOA 90/91
Ultima di campionato, il Genoa è a 38 punti, i gobbi a 37 e basterebbe il pareggio x ritrovarsi tutte e 2 in Europa x la stagione successiva ma SKUHRAVY che ripete la prestazione dell'andata e un siluro di CLAUDIO BRANCO regalano la vittoria x 2-0 e l'entrata in coppa Uefa al GENOA e l'uscita dalle coppe europee dopo 25 anni ai gobbi!.
KARL HEINZ RUMMENIGGE
In una tranquilla intervista del 2005 sparla della Juve che gli sta rubando tutti i giocatori e finisce il discorso con un eloquente: "Alla Juve non sono dei gentlemen, è la mafia"
BALDINI
In ogni intervista picchia duro sulla Juventus e sulle sue tattiche scorrette "Hanno messo in atto in questi anni una politica scientifica, usando tutto quello che avevano a disposizione, per restare il più a lungo possibile le più forti. La sentenza andrà prescritta il prossimo 30 giugno: l'aria che sento è questa e i passi di Coni e Figc lo dimostrano. Pur potendo entrare nel merito se ne sono lavati le mani. Nella lettera al Tas hanno posto un quesito che non c'entra niente: