MAGGIO 2006: MOGGI INTERCETTATO...e SPUTTANATO
QUI TUTTE LE INTERCETTAZIONI
LA POESIA:
E' notizia proprio d'oggi:
ha beccato lo zio Moggi
e chi mai lo avrebbe detto?
Han beccato anche Pairetto!
Ho sentito che i "Campioni"
vincevan grazie ai Trefoloni,
e ai rigori e ai cartellini
ci pensava il Dondarini.
Tanto l'arbitro non è "a sorte"
basta solo un quattroporte
e così con poche spese
ti dimezzo l'Udinese!
E non era neanche raro
-come ben sa Cannavaro-
che si freghi il Brindellone
fingendosi un bidone!
Loro dicon: "Son invenzioni!"
Si, e le intercettazioni?
Sembra quasi un disco rotto:
"Voi si rosica, è un complotto!"
Ma speriamo che stavolta
che di roba ce n'è molta
sian mandati dove gli spetta
ossia giù in serie cadetta!
E poi per chi non ci crede
fanno tutto in buona fede
Hanno fatto un bell'arrosto
ma comunque è tutto a posto.
Poesia 2
Pronto, salve sono Luciano Moggi
Quello più bello di Loretta Goggi
Che da ferroviere in una stazione
Sono diventato Re del pallone.
Sono furbo, scaltro e di larghe vedute
Ospito gli arbitri e gli offro prostitute
In alberghi extralusso, non in motel a ore
Cosi in cambio mi fischiano il “rigore”.
Chiamo Biscardi, quello del processo
Che vuole un Rolex al posto del sesso
In modo da indirizzare la trasmissione
Nei binari che decide big Lucianone
Ma il giornalista con cui scendo a patti
E’ quel grassone di Giorgio Tosatti
Che dal seggiolone del programma domenicale
Mai contro la Juve, neanche a fargli male.
Sono elegante nel mio doppio petto
E ceno sempre a casa Pairetto
Dove decidiamo tra spumante e babà
Che a Messina arbitrerà Cassarà
Ma il nostro arbitro preferito
È de Santcis, che per noi è un mito
Che ad ogni ordine impartito con amore
Ci fischiano sempre e solo a favore.
Ho un figlio, Re dei procuratori
Che gestisce un’infinità di calciatori
Che con le loro carriere fa di tutto
Con violenze, minacce, condite con un rutto
E’ in società con Geronzi e Zavaglia
Rampolli di gente potente e canaglia
Che con insulti, ricatti e tante paure
Han tagliato le carriere di molti con una scure
Odio quell’allenatore biondo e scemo
Quello del gioco totale, il boemo
Che dice che da noi si usa epo e creatina
Solo perché abbiam scorte di ogni medicina
Grazie al sudore e al duro lavoro
Del Piero e Pessotto hanno muscoli d’oro
Da fare invidia a John Cena e Ray Misterio
Ragazzi sul doping non scherzo, sono serio.
Anzi, un buco nell’acqua farete
Se con Guariniello vi metterete
Quell’ingenuo Pubblico Ministero
Che si è messo contro il potere...quello vero!!
Con Bettega e Giraudo formiamo un terzetto
E dirigiamo i burattini Carraro e Pairetto
Siamo dei narcisi, siamo troppo Belli
Servi prediletti della famiglia Agnelli
Ci trovi negli spogliatoi degli arbitri ogni partita
A parlagli in maniera fugace e ardita
Dicendo di comportarsi da bravi bambini
Altrimenti finirete a spasso con Nucini
Ne abbiam fatte di cotte e di crude
Partite truccate, sesso e donne nude
Dal caso Lentini al calcio-scommessa
Ci siam sempre noi, povera gente fessa
Ma ora con queste intercettazioni
Abbiamo dovuto dare le dimissioni
Metterci in un angolo a roderci dal rimorso
aspettando la giustizia che faccia il suo corso
mentre la gente onesta aspetta
di vedere la Juve nella serie cadetta
e scorgere la Triade sul Calvario in croce
a chiedere perdono ad alta voce.....


MOGGI E I TOTALITARISMI
Ecco un'incredibile
testimonianza che illustra
chiaramente come gia'
dagli anni '30 Luciano
Moggi fosse coinvolto
in pericolose e spregiudicate
manovre politiche, all'ombra
dei personaggi piu'
in vista dell'epoca.
Vero e proprio cocco
di entrambi i dittatori,
si dice che Moggi abbia
favorito la nascita
dell'asse e il patto
Molotov-Ribbentrop.
MOGGI A JALTA
Dopo la guerra, Moggi
decide il destino del
mondo a Jalta assieme
a Churchill e a Stalin.
Per l'occasione, il
mondo viene spartito
in grandi aree di influenza:
il blocco occidentale,
dominato dagli USA e
da Moggi, e il blocco
comunista, sotto il
controllo dell'URSS
e di Moggi.

MOGGI A DALLAS
1963
Questa foto, finora
sfuggita al pubblico
dominio, illustra come
Moggi si trovasse al
momento dell'assassinio
di Kennedy proprio
di fianco alla macchina
del Presidente. Osvaldt
e Ruby saranno i capri
espiatori di cui Moggi
si servirà per
sviare le immagini.

MOGGI BIN
Chi si cela sotto il
copricapo e la barba
del miliardario saudita
più famoso del
mondo? Chi c'è
dietro alcuni dei più
spregevoli ed azzardati
crimini dell'ultimo
decennio? A chi stanno
dando la caccia i bombardieri
USA? Non ci sono dubbi:
sotto uno pseudonimo
fuorviante e una maschera
finta, si nasconde ancora
lui, il vero nemico
del calcio occidentale...

MOGGI E DARTH
VADER
Arrivata da una galassia
lontana lontana, questa
testimonianza dimostra
come lo stesso imperatore
Palpatine si sia fatto
aiutare da Lucky Luciano
Moggi, oltre che dal
più noto Darth
Vader, nel suo piano
di conquista del potere
galattico.
ED ORA UN DOCUMENTO
INCREDIBILE:
LO STATUTO-MOGGI
(grazie a Simo di Bologna)
Dopo i ripetuti,
evidenti e gravi torti
arbitrali subiti dalla
Juventus, Moggi ha giustamente
protestato richiedendo
un maggiore rispetto
del regolamento da parte
degli arbitri, e per
ridurre il numero di
errori arbitrali e smorzare
l'ondata di polemiche
che da essi derivano
il buon Lucky Luciano
ha proposto alla Lega
e alla FIGC l'approvazione
di uno statuto speciale
che è già
da tempo in uso sui
campi, ma la cui mancata
conoscenza formale da
parte di alcuni arbitri
ed addetti ai lavori
ha creato tutti i problemi
di questi ultimi tempi.
Ecco a voi le regole
dello statuto speciale:
art. 1:
qualora si giunga in
una partita della Juventus
al minuto 75 senza che
il giocatore DelPiero
Alex sia riuscito ancora
a segnare, l'arbitro è tenuto a concedere
alla prima occasione
un rigore a favore della
Juventus in modo che
il suddetto DelPiero,
che è uno dei
giocatori più
pagati del mondo e quindi
non può andare
in depressione da carenza
di gol, possa realizzare
un gol
comma 1:
il rigore va ovviamente
fatto ripetere fino
a quando DelPiero non
riesca a realizzarlo
art.2:
è severamente vietato concedere un rigore contro la Juventus, a meno che questa non abbia un vantaggio di almeno 4 gol
comma 1:
gli arbitri che non rispetteranno questo articolo saranno giudicati da un tribunale speciale formato dai signori Moggi Luciano, Bettega Roberto e Agnelli Umberto, ma potranno avvalersi della difesa del rinomato avvocato Chiusano Vittorio
comma 2:
in seguito alla approvazione di questo articolo viene istituito il premio "Mark Iuliano" che andrà al giocatore che in una stagione riuscirà a commettere più falli da rigore senza che nessuno gliene venga fischiato e che assegnerà alla squadra del giocatore premiato un bonus di 10 punti in campionato
art.3:
è caldamente consigliato assegnare un rigore a favore della Juventus, oltre che nei casi previsti dal regolamento (in questi casi l'assegnazione del rigore è tassativamente obbligatoria, pena la decapitazione della terna arbitrale e del quarto uomo), anche nelle seguenti situazioni di gioco:
comma 1:
viene commesso un fallo su un giocatore della Juventus fuori dall'area di rigore, ma tale giocatore riesce a rotolare fino all'interno della suddetta area (particolare attenzione va prestata al giocatore Inzaghi Filippo, abilissimo in queste giocate)
comma 2:
viene commesso un fallo su un giocatore della Juventus fuori dall'area di rigore, ma qualche altro giocatore della Juventus si trova nell'area di rigore avversaria
comma 3:
qualora la Juventus si trovi nell'assoluta necessità di segnare un gol per pareggiare o vincere la partita (tale necessità verrà comunicata all'arbitro dopo consultazione del tribunale speciale formato dai signori L.Moggi, R.Bettega e U.Agnelli)
art. 4:
è severamente vietato espellere un giocatore della Juventus, a meno che questi non si renda colpevole di un crimine punibile con la pena di morte in almeno 50 nazioni del mondo (esempi: decapitazione con un macete di un avversario, lancio di armi chimiche e/o nucleari verso la curva dei tifosi ospiti, violenza carnale ai danni di un giocatore avversario o di un guardialinee)
comma 1:
qualora la violenza carnale avvenga su di un soggetto (giocatore o guardialinee) che indossi pantaloncini corti, deve essere riconosciuta l'attenuante della provocazione e andrà estratto soltanto un cartellino giallo
comma 2:
l'utilizzo della bandierina per attuare la violenza carnale sul guardialinee è passibile di una giornata di squalifica in più rispetto all'utilizzo di mezzi propri, in quanto costituisce un'offesa per le istituzioni
comma 3:
la decapitazione con macete dell'avversario è concessa qualora tale individuo si fosse reso colpevole in precedenza di gesti sconvenienti come ad esempio segnare un gol alla Juventus
art. 5:
qualora una squadra si permetta di contendere un qualsiasi trofeo (anche il simbolico titolo di campione d'inverno) alla Juventus, gli arbitri saranno tenuti a contrastarla in ogni modo (annullamento di gol regolari, mancata concessione di rigori evidenti, ecc.) in nome delle regole della buona educazione per cui non è lecito fare sgarbi nei confronti di una vecchia signora
comma 1:
le squadre che si lamenteranno per questo trattamento, non capendo lo spirito di giustizia, equità e sportività che lo caratterizza, verranno immediatamente retrocesse fra i dilettanti e tutti i loro giocatori, pur continuando ad essere pagati dai loro rispettivi presidenti, passeranno a titolo gratuito alla Juventus, come risarcimento per i danni d'immagine arrecati dalle ingiuste proteste e accuse portate dalle altre squadre
comma 2:
per evitare il ripetersi di inutili e faziose polemiche sulle decisioni arbitrali, tutte le informazioni sportive trasmesse da giornali, trasmissioni radiofoniche e televisive (compresi i commenti sui casi da moviola) dovranno ottenere l'approvazione da parte di uno dei pilastri del giornalismo mondiale, la cui professionalità e imparzialità non può essere messa in dubbio da nessuno, il sig. Jacobelli Xavier
art. 6:
per quello che riguarda le norme antidoping si invitano arbitri ed ufficiali di campo a ricordare che i giocatori della Juventus, essendo i più bravi sono anche quelli che faticano di più sul campo e quindi va accettato da parte loro l'utilizzo di qualsiasi sostanza che li metta in grado di rendere al meglio
comma 1:
non vanno invece accettati in campo giocatori con mutazioni genetiche, segno di un evidente eccesso nell'uso dei farmaci, come ad esempio la presenza di 8 arti, di 2 teste e così via (vanno invece considerati regolari i giocatori della Juventus dotati di 4 ruote o di 5 porte, perchè questi segni sono considerati come manifestazione di affetto, stima e riconoscenza nei confronti del proprietario della squadra)
comma 2:
qualora entri in vigore anche nel calcio, come nel ciclismo, la valutazione dell'ematocrito i giocatori della Juventus andranno squalificati soltanto nel caso in cui il loro sangue sia tanto denso da poter essere plasmato come il pongo
Come potete notare molte delle norme codificate da questo statuto sono già nella pratica in vigore da molti anni sui nostri campi, ma anch'io, come il cav. Moggi, sono convinto che la loro approvazione formale da parte degli organi competenti potrebbe finalmente chiarire la situazione, mettendo fine alla serie infinita di polemiche che sta rovinando il nostro calcio.