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NEWS DICEMBRE 2006 -GENNAIO 2007


 
 


31/01/07 BEH SALVETTI!!!!!!!!!!!!!

(da settorecrociato) Milano. Lunedì ventinove gennaio. Luccicante mass-mediatica serata degli Oscar del Calcio italiano. In mezzo a questo circo dalle molte apparenze e dalle poche sostanze, in termini di valori, con protagonisti giocatori, attori, modelle, gente del mondo dello spettacolo e dello sport 'che conta', in cui le frasi di circostanza vengono dispensate senza pudore, succede un piccolo miracolo.
E' il momento della premiazione degli Oscar del Tifo.
Il vincitore è un signore di Pavia, tifoso del Cesena, un sostenitore per il quale tutte le domeniche è...trasferta, dovendosi sobbarcare, quando la sua squadra del cuore è impegnata fra le mura amiche dello stadio romagnolo 'Dino Manuzzi', centinaia di chilometri per il viaggio di andata e ritorno.
Distinto, preciso, appassionato è questo signore, che spedisce a ritirare il premio il proprio figlio di otto anni.
Sale sul palco. Ha una sciarpa bianconera al collo. Subito i luoghi comuni espressi da presentatrici e presentatori, le foto che immortalano il "grande" Toni e il piccolo bambino. La domanda, scontata e banale:la sciarpa bianconera..potrebbe essere della juventus.." ....Sguardo sorpreso del bambino, che prontamente risponde: "No, è del Cesena. Non confondiamo il ferro con l'oro!!" ...Leggero momento di imbarazzo dell'annunciatrice, la quale dopo alcune battute da copione, per recuperare il piccolo affronto, interroga: "... e dimmi, chi è il tuo campione preferito?" ... Altro sguardo perplesso del giovane tifoso e, mentre tutti, sul palco e in platea aspettavano i grandi nomi del calcio attuale, risponde con un perentorio, franco, determinato e fantastico: "Beh, SALVETTI!!!". Scroscio di applausi durato tre minuti, nell'unico momento in cui la sincerità e la spontaneità che appartengono al mondo del pallone, hanno avuto il sopravvento sulle ipocrisie e sulle falsità che ruotano intorno al gioco più bello del mondo. Perchè non si trattava di una 'gag' programmata dal copione, ma di una reazione libera, autonoma, istintiva. E' stato il momento più emozionante dell'intera serata. Il giorno dopo, nelle cronache dei giornali nazionali, nessun cronista accreditato all'evento l'ha riportato. A tutti quelli che amano il calcio per quello che è e non per quanto rappresenta, va il nostro pensiero e il nostro: "Beh, SALVETTI!!!"



27/01/07 CI MANCAVA SOLO LUI




24/01/07 RIVOLUZIONE!!!!!

AGROPOLI. "Ministro faccia in modo che l’incontro con l’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi, in programma per il 9 febbraio all’Itc Vico di Agropoli, possa essere sospeso". E’ l’appello contenuto all’interno di una lettera, rivolto al ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni e lanciato dai rappresentati di istituto e della consulta studentesca del liceo scientifico e classico "Gatto" di Agropoli.
• La venuta di Moggi nella cittadina cilentana continua dunque a far discutere e divide l’opinione pubblica tra sostenitori e contestatori. La missiva inviata al ministro Fioroni porta la firma di Marina Carbone (rappresentante di istituto del liceo classico), Violetta Lo Schiavo (rappresentante di istituto del classico), Luigi Di Fiore (rappresentante di istituto dello scientifico), Francesco Cervo (rappresentante di istituto dello scientifico), Paola Pisciottano (rappresentante alla consulta del classico), Carmine Parisi (rappresentante alla consulta dello scientifico). "Gentile ministro, le scriviamo a nome di tutti quegli studenti che, come noi, provano profonda indignazione per l’iniziativa prevista per il 9 febbraio 2007 nell’istituto tecnico commerciale della nostra cittá. Durante l’incontro, Luciano Moggi, ex dirigente della Juve, affronterá la tematica dell’educazione allo sport. Non ritroviamo alcun riscontro educativo - si legge nella missiva inviata al ministro Fioroni - in questa iniziativa che tra l’altro prevede, a fine incontro, l’inaugurazione del primo "Juventus Club Luciano Moggi", un evento che non ha nulla a che vedere con l’attivitá di approfondimento culturale e di formazione". Gli studenti non condividono la scelta effettuata dalla direzione scolastica e a tale proposito aggiungono: "Riteniamo grave che un educatore, quale è il dirigente scolastico, abbia potuto invitare un personaggio che innocente, si, fino a prova contraria, secondo la legge italiana risulta essere ad ogni modo un indagato per truffa in ambito sportivo e per questo non è la figura più idonea all’insegnamento". Da qui la richiesta a Fioroni di intervenire per annullare l’evento. "E’ possibile sospendere questa manifestazione - si chiedono i rappresentanti degli studenti - l’augurio è che possa prendere in considerazione questa sincera richiesta affinché noi studenti possiamo sentirci meno soli". "Il nostro silenzio equivarrebbe ad un servile consenso, verso un episodio indegno per Agropoli e per la scuola. L’indifferenza di molti è l’ennesima conferma dell’insufficienza di modelli positivi per noi ragazzi". Ma per il preside Michele Nigro "non ci sono motivi per annullare l’incontro".


AGGIORNAMENTO!
L’ex direttore della Luciano Moggi ha deciso di declinare l’invito del preside Michele Nigro dell’Istituto Tecnico Commerciale di Agropoli "GB Vico”. L’incontro con gli allievi era previsto per il 9 febbraio ma Moggi ha preferito annullarlo per non continuare ad alimentare polemiche verso il preside che da giorni era al centro delle critiche per la scelta di invitare il manager senese in coincidenza con la settimana dedicata dalla scuola al tema dell'educazione sportiva. Moggi sarà invece presente ad Agropoli per il dibattito 'Calciopoli dopo Moggi'.




23/01/07 JUVENTINI...COSA?

Gazzetta.it: La retrocessione in serie B e Moggiopoli sono stati un inatteso, e non gradito, test per il mondo bianconero. Che ha visto sparire, di colpo, due scudetti, la serie A, la Champions League, Cannavaro e Ibrahimovic. Il timore di veder montare una certa disaffezione era ben presente nella testa dei nuovi quadri dirigenziali e di qualche sponsor protagonista di una precipitosa fuga estiva. Non è stato così. Nessuno si è sfilato la maglia, tanto meno il tifoso comune. Quello, per intenderci, che ancora oggi sale su un treno in Sicilia e brucia due giorni per raggiungere Torino, tifare Juve e tornarsene a casa. "Noi siamo più che mai innamorati della Juve". Ce lo hanno detto, e in qualche caso urlato, i personaggi famosi che abbiamo intervistato e tutti quei presidenti dei club bianconeri, meno famosi, che hanno fatto da argine all'uragano estivo. Quando la delusione è diventata rabbia e quando la "voglia di Tar" sembrava aver preso il sopravvento sulla voglia di ricominciare. "In serie B ma puliti" è lo slogan scelto per ripartire. Il resto lo ha fatto l'orgoglio-Juve. Lo stile di una tifoseria che si sente un popolo.





18/01/07 BEH MA ALLORA DITELO

MILANO, 17 gennaio 2007 - Luciano Moggi sale in cattedra. Il 9 febbraio, a partire dalle ore 11, l'ex direttore generale della Juventus incontrerà gli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale G.B. Vico di Agropoli, in occasione di una giornata dedicata dall'istituto al tema dell'educazione allo sport. Dopo l'incontro con gli allevi del Vico, Moggi parteciperà all'inaugurazione del primo Juventus Club Luciano Moggi, che aprirà i battenti contemporaneamente ad altri quattro club a lui dedicati nel Sud Italia. "L'apertura di un club dedicato a Moggi - spiega Sergio Vessicchio, giornalista e organizzatore degli appuntamenti moggiani di Agropoli - deve contribuire alla nascita di un movimento di opinione che smentisca finalmente l'equazione Moggi uguale Calciopoli. L'ex dirigente bianconero è stato la vittima designata di un sistema che aveva l'obiettivo di azzerare dalle fondamenta una sola squadra: la Juventus".


Naturalmente chi riuscira' a portargli una maglietta antijuve immortalando il momento con una foto ne avra' 10 in omaggio dalla redazione...





13/01/07 PALAZZO TIE'!

Ringraziamo Rubecentus:






12/01/07 IL CONCORSO DEL SECOLO

Da www.juve2006.it:
L’Associazione Nazionale Amici della Juventus, Juve 2006, indice un concorso aperto a tutti gli appassionati del calcio vero. Chi ci manderà la miglior barzelletta su Guido Rossi (non su Moratti e Tronchetti Provera, quello sarà il prossimo concorso) riceverà un premio di 1000 euro, offerto da un socio che per ragioni professionali vuole restare anonimo. Non c’è il secondo premio: per noi della Juve l’unica cosa che conta, abbiate pazienza, è arrivare primi. Mandate le vostre barzellette all’indirizzo email amicidellajuve@yahoo.it; oppure per posta al nostro indirizzo, Juve 2006, Via Monte di Pietà 1, Torino 10121. La giuria, formata dal direttivo dell’Associazione, sarà presieduta dallo scrittore e regista cinematografico Umberto Marino (quello del film Italia-Germania 4-3). Le scadenza è il 28 gennaio, in coincidenza con l’inizio del Carnevale, che a Viareggio, sull’Inter, ce ne farà vedere delle belle.

Tocca a voi...





09/01/07 CHE IL NERVOSO SIA CON VOI

Le voci di mercato su un possibile addio a fine stagione hanno innervosito non poco l’ex viola: segni d’insofferenza si sono visti anche oggi in allenamento quando il bulgaro ha alzato la voce in un paio di occasioni, a causa di un passaggio sbagliato di un compagno. Deschamps con ogni probabilità ha fiutato aria di guai ed ai microfoni di Juve Channel, a fine allenamento, ha voluto dire la sua su Bojinov: “I giovani non devono avere fretta, tutti vorrebbero avere un tempo di gioco minimo garantito – continua Deschamps - ma non posso assicurarlo a nessuno. Bisogna che i giocatori sfruttino al massimo i momenti in cui sono utlilizzati, alla Juve c’è grande concorrenza; se faccio contento uno non faccio contento l’altro ma io penso solo al bene della squadra. Essere qui alla Juve vuol anche dire saper aspettare”.




02/01/07 SE RIMANGO LO DECIDO IO

VINOVO (Torino), 2 gennaio 2007 - Il tormentone è sempre lo stesso. Gigi Buffon sfoglia la margherita e deve decidere se sposare a vita la causa bianconera o svoltare e cambiare aria a fine stagione. "Resto o non resto?" si chiede il portierone della Nazionale; la stessa domanda che gli fanno un po' tutti in questa fase. "Gira e rigira siamo sempre lì - risponde ridacchiando Gigi -. Per favore, pietà". Poi Buffon si fa serio e spiega: "Passare alla storia come una pietra miliare di una Juve che chiude al dodicesimo posto non è gratificante per un portiere che alcuni definiscono fra i migliori al mondo".
Suona un po' come un appello ai vertici bianconeri, come dire "Juve rinforzati oppure me ne vado". "I vertici della società in questi mesi mi hanno regalato grandi attestati di stima che mi responsabilizzano ulteriormente e mi danno ancor più spirito di appartenenza alla causa bianconera. Però a un certo punto - aggiunge Gigi - uno si deve fermare e fare valutazioni anche puramente calcistiche per vedere se certe esigenze personali e della società combaciano".
Nega, il numero uno campione del mondo, che il futuro di Trezeguet e Camoranesi sia legato a filo doppio con il suo: "Ognuno fa le proprie valutazioni, non aspettano me per decidere".




23/12/06 GRAZIE ! (con ciliegina sulla torta...)

La redazione di Antijuve festeggia il Natale e il nuovo anno con i consueti ringraziamenti ai lettori, commentatori ed "insultatori" del sito!! Special Thanks to : Moggi Giraudo Bettega per averci regalato un sogno, Sonzogno editore per averci regalato lo storico libro, tutti voi per aver condiviso con noi la gioia di un anno particolare e straordinario (2milioni di contatti!).

Ciliegina sulla torta:
I bianconeri restano al verde, la tanto paventata pardita di introiti a causa della retrocessione in B sta diventando realtà. La Tamoil, sponsor che aveva un contratto quinquiennale con la Juve fino al 2010, lascerà le maglie della Vecchia Signora a fine anno causando una perdita di circa 230 milioni di euro alle casse bianconere. Falliti i tentativi societari di far ricredere la compagnia petrolifera libica.


AUGURI!
la redazione




20/12/06 SONO TORNATI!!!!!!!!!!

Pochi giorni orsono ci facevano notare che la giuve non ruba finche' non ci sono altre squadre che la possono impensierire.
ED ALLORA....RIECCOLI!!!!!!!

Poche parole della gazzetta dello Sport per semplificare i fatti:

Juve, una vittoria al veleno
I bianconeri passano a Bologna con un gol fantasma di Zalayeta che prima stoppa con un braccio e poi calcia sulla traversa un pallone che non sembra varcare la linea. Nel primo tempo, negato un rigore a Marazzina, steso in area da Buffon



17/12/06 UN SALUTO

Inseriamo una mail ricevuta dall'estero:

" sono un tifoso della juve e quello che vi sto per scrivere e molto serio. una societa come la juve fa succedere queste cose. ma i adetti ai lavori dove sono finiti. e una perditta importante quelli ragazzi erano importanti per la societa. e per il futuro. a desso che non ci sono più voglio vedere come finira questa storia. io mando a le famiglie dei due ragazzi le mie sentite condoglianze. e spero che queste cose non sucedera più. come a una societa cosi importante come la juventus"



14/12/06 PRESIDENTE...LO AMMETTA!

MILANO, 13 dicembre 2006 - Ieri lo sfogo di Trezeguet, che ha disseminato di paletti il suo (eventuale) futuro soggiorno in bianconero, oggi la risposta del presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli. "Non è un mistero che abbiamo lavorato per trattenere alcuni giocatori, lo sapevate tutti. L'unico rimprovero è che forse ne abbiamo fatti partire troppi. Come faremo a convincerli a restare? Con i fatti". Parole di Cobolli Gigli, all'ingresso in Lega Calcio. "Del Piero e Nedved si sono convinti per conto proprio - aggiunge - Buffon si è svegliato una mattina e ha detto 'voglio provare l'esperienza in B', Trezeguet e Camoranesi si sono convinti per induzione, dopo aver visto che gli altri si erano già decisi. Zebina, invece, con qualche giorno di ritardo".
Sulle eventuali partenze future, Cobolli Gigli ha spiegato che "cercheremo di fare il nostro meglio. Buffon e Trezeguet? Io auspico fortemente che rimangano, ma tutto dipenderà dai risultati e dalle transazioni con Secco e Blanc". Poi una battuta sugli arbitri: "Sono giovani e devono fare ancora carriera per imparare. Alle volte ci penalizzano, altre ci avvantaggiano, come accade nel calcio".




08/12/06 PER QUEST'ANNO MI AVETE COSTRETTO...MA...

Il centravanti francese della Juventus, David Trezeguet ha dichiarato: "Ora pensiamo a tornare in Serie A, poi vedremo. Resto, ma solo in una squadra subito competitiva per lo scudetto, non mi accontento di arrivare tra le prime quattro. Vanno bene i giovani, ma per vincere serve anche altro. Klose mi piace. In estate mi hanno cercato Lione e Real Madrid, ma la Juve ha detto no. Il 10 agosto Deschamps mi disse che ero uno dei pochi incedibili. Sogno di vincere la Champions League. La Serie B è una nuova esperienza dal punto di vista umano, ma sotto l'aspetto tecnico lasciamo perdere. La squalifica di Nedved è indecente, gli arbitri devono smetterla di fare i protagonisti".

MILANO, 5 dicembre 2006 - Stangata per Pavel Nedved: lo rivedremo in campo solo nel 2007. Il centrocampista della Juventus, espulso nei minuti finali della partita pareggiato 1-1 a Genova venerdì, è stato squalificato per 5 giornate dal giudice sportivo.Nel comunicato diffuso dalla Lega calcio, il giudice afferma che Nedved si è resto protagonista di "proteste nei confronti
degli Ufficiali di gara". Inoltre, "già diffidato (quarta sanzione), al 47' del secondo tempo ha calpestato volontariamente la caviglia di un avversario". Alla fine, "all'atto della consequenziale espulsione", ha "rivolto all'arbitro, con atteggiamento provocatorio, una frase irriguardosa, calpestandogli un piede, senza conseguenze lesive".



04/12/06 DA CHE PULPITO...

Buffon: "Basta errori arbitrali"
Il portiere della Juve: "Non si può pensare di fare giustizia penalizzando chi si crede sia stato aiutato in passato. Il mio futuro? Non ne parlo più, distrae la squadra"
BAGNONE (Massa Carrara), 3 dicembre 2006 - "Non ne parlerò più perché è un elemento di disturbo per la squadra". Così Gianluigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, parlando del suo futuro con i giornalisti, a margine della cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria di Bagnone, svoltasi stamani al teatro Quartieri nel Comune della lunigiana, da dove proviene la madre del campione del mondo, Maria Stella Masocco.
Il portiere ha sottolineato che gli errori arbitrali "fanno parte del gioco, purché non si pensi di fare giustizia penalizzando oltremodo le squadre che si ritiene che in passato siano state aiutate".



01/12/06 IL RAGAZZO SI OFFENDE....POVERO....
BARCELLONA, 1 dicembre 2006 - Liliam Thuram comincia a diventare insofferente per le continue sostituzioni al Barcellona. Il francese ex Juve è stato titolare soltanto otto volte su 20 partite. "Non sono venuto qui per fare turismo - dichiara il difensore all'Equipe -. Questa situazione, che non avevo mai conosciuto, è destabilizzante. Dai miei inizi a Monaco, sono sempre stato titolare. Sono molto felice di essere a Barcellona, ma vivo male questa situazione". Thuram non prevede di lasciare il club catalano: "Non sono per niente in questo stato d'animo - continua -. È una situazione strana che, certamente, non mi soddisfa. Ma non devo fissarmi scadenze".
La situazione che Thuram sta vivendo al Barcellona potrebbe avere conseguenze sul futuro nella nazionale francese: "Ho parlato con Domenech e gli ho semplicemente segnalato che, se la mia situazione venisse a perpetuarsi, occorrerebbe forse pensare al mio sostituto". Attualmente al Barcellona la coppia centrale titolare è quella della scorsa stagione, ovvero Puyol-Marquez.
A proposito della nazionale francese, Thuram ha anche espresso un po' di stupore sull'assegnazione del Pallone d'oro al suo ex compagno (con Parma e Juve) Fabio Cannavaro: "Mi sarei aspettato che fossero premiati Henry o Eto'o - ha detto -. Evidentemente ha inciso nella scelta soprattutto quanto di buono ha fatto Cannavaro al Mondiale. Lui comunque è un grande giocatore e un difensore straordinario".




 











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