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NEWS OTTOBRE-NOVEMBRE 2007
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26/11/06 LE IENE CI PROVANO, AGRICOLA OFFENDE
Inevitabile, dopo tutte le polemiche degli anni, dei mesi, dei giorni scorsi. Invece della bella rimonta della Juventus dei giovani sul Lecce, nel dopopartita tiene banco l'ennesima puntata della Zemaniade Bianconera. A contorno delle pesanti dichiarazioni del tecnico boemo su Agricola - "complimenti per tutto, per la sua vita, la sua carriera, il risultato di oggi...", sarebbero state le parole di scherno del medico sociale juventino - e sul pubblico dell'Olimpico, c'è da registrare anche il tentativo de "Le Iene" di sdrammatizzare il tutto facendo stringere la mano a Zeman e Deschamps.
La Gazzetta dello Sport riporta i vani tentativi del gruppo di guastatori in nero, che forse hanno scelto il giorno sbagliato per la loro operazione, vista la tensione palpabile e le facce tiratissime. Zeman entra nella sala conferenze mentre Deschamps sta parlando. Il tecnico bianconero termina di parlare e gli cede il posto davanti al microfono. Devono incrociarsi e l'inviato delle Iene cerca di filmare la stretta di mano. In pratica, Didier sfiora la mano di Zeman, con tocco lieve, e senza neppure guardarlo in faccia. La "iena" fa il suo lavoro e bluffa: "Deschamps, guardi che Zeman ha detto che la stima". E' una bugia, il boemo non ha mai detto niente di simile. Ma il basco, glaciale, non raccoglie: "Non mi interessa nulla. Io sono una persona educata. Se io lo stimo? Io rispetto tutti. Ma il rispetto è una cosa, la stima è un'altra".
22/11/06 FABIO..CA RE SSA..
"The Voice" di Sky, in una strepitosa intervista al Corriere della Sera Magazine, ipotizza una guerra interna alla Fiat come origine dello scandalo estivo del calcio italiano.
Come vedi la faccenda Calciopoli?
«Lotta tra gruppi di potere. Però è vero che Moggi era molto arrogante. E intimidatorio. Una volta io e Bergomi facemmo una telecronaca che spiacque alla Juventus. Nel giro di un paio di giorni ci furono: un articolo molto violento contro di noi, un attacco in Lega da parte di Moggi e una telefonata ai piani alti di Sky per chiedere di cambiare telecronisti».
Moggi è sempre in tv a difendersi...
«Nessuno riesce a reggere il confronto con lui, né Mentana, né Floris, né la Ventura. Dice cose gravissime. Tipo: “Tutto quello che mi viene imputato è l’articolo uno”. E nessuno gli chiede: “Ma che cos’è questo articolo uno?”».
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20/11/06 TANA MOGGI!
Gea, verso il rinvio a giudizio
I pm romani depositano gli atti dell'inchiesta: descritte le pressioni su giocatori e dirigenti per ottenere procure alla società di Alessandro Moggi. Promesse a Chiellini e minacce a Baldini Luciano e Alessandro Moggi. AnsaROMA, 20 novembre 2006 - Chiusa a Roma l'inchiesta sui presunti illeciti legati all'attività della Gea, la società che gestiva le procure di numerosi calciatori. Con il deposito degli atti, avvenuto oggi, si va verso una richiesta di rinvio a giudizio per Luciano Moggi, il figlio Alessandro (Gea), Franco Zavaglia (Gea), Davide Lippi (procuratore), Riccardo Calleri (Gea), Luciano Gaucci (ex patron del Perugia), Pasquale Gallo e Francesco Ceravolo (ex collaboratori dei Moggi). Stralciate invece le posizioni di Chiara Geronzi, Giuseppe De Mita e Tommaso Cellini. Per questi ultimi tre si prospetta l'archiviazione.
17/11/06 MONGO..A CHI?
«Il Pallone d'oro lo darei a Cannavaro o a Buffon, tra i candidati italiani sono i due che lo meritano di più, anche se gli azzurri lo meriterebbero tutti visto che è stata l'Italia a vincere il Mondiale» dice, ai microfoni di Sky, l'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi. Fin qui nulla di strano: l'ex dg infatti si associa alle previsioni dei più e al giusto riconoscimento degli azzurri e dei due giocatori-simbolo. Ma nel cercare la battuta forse diretta contro chi aveva pubblicamente attaccato il capitano della nazionale prima del Mondiale (chiedendo anche la sua esclusione dalla nazionale)o fiorse contro l'Inter (che lo aveva ceduto alla Juve) Moggi fa uno «scivolone» di pessimo gusto. «certo, se Cannavaro vincesse il pallone d'oro - conclude Moggi - a qualcuno bisognerebbe dare il mongolino d'argento». Uno sciviolone, beninteso, non nei confronti dei detrattori di Cannavafro (peraltro già ben smentiti dai fatti), quando nei confronti di tanti portatori di handicap e disabili, con i loro familiari, che certo si sentiranno offesi da tanta leggerezza nelle parole di Moggi .
13/11/06 A BOLOGNA PROTESTANO!
BOLOGNA - I tifosi del Bologna hanno annunciato una protesta per la partita che i felsinei giocheranno contro la Juventus, in programma il 19 dicembre. ''In un calcio pulito questa partita non si sarebbe dovuta giocare''. I gruppi dell'Andrea Costa e il Centro Bologna club, a piu' di un mese dall'appuntamento entreranno sugli spalti con un quarto d'ora di ritardo. ''Se nel calcio ci fosse giustizia - si legge in un comunicato dei tifosi - una societa' che falsifica (almeno) due campionati sarebbe stata cancellata o, come minimo, avrebbe dovuto ricominciare dalla C2. Cresce la rabbia per sentenze ridicole, ma che man mano sono state alleggerite, riviste, rideterminate e scontate. Cresce la rabbia per una partita finta, inutile e sbagliata. Dimostriamo in modo simbolico che di questa partita ci interessa talmente poco da permetterci di poter arrivare in ritardo, la curva sara' vuota per 15 minuti senza striscioni e senza coreografie''. (Agr)
09/11/06 LE LINGUACCE AD ALEX
Presto presto!!!! Del Piero chiede delle foto di suoi fan che fanno la linguaccia? E NOI NON LO ACCONTENTIAMO????
Senza esagerare....e' il vostro momento....
mymail@alessandrodelpiero.com
07/11/06 1-1 E NOI CI ACCONTENTIAMO
30/10/06 E PER CONCLUDERE
E' finito il processo del pallone
per chi la serie A avea falsato,
tutto dentro una bolla di sapone
come purtroppo ci hanno abituato.
Sono saldi inver fuori stagione
questi qua che son fatti all'arbitrato,
e alla gente ch'è onesta e che fa il tifo
vien da dire soltanto:
"Ma che schifo!"
P. Aresi
26/10/06 FINALMENTE LO AMMETTONO!
TORINO 26 ottobre 2006 - Infuocata assemblea del Cda della Juventus: Cobolli Gigli e Blanc sono stati attaccati dai piccoli azionisti per non aver difeso a sufficienza la Juve nella vicenda Calciocaos e anche l'avvocato Cesare Zaccone ha voluto rispondere a chi lo ha accusato di aver fatto poco per difendere i diritti della Juventus in sede di processo. "Qualcuno forse non ha capito la situazione in cui ci siamo trovati - ha detto -. Abbiamo dovuto leggere in 5 giorni un dossier di 7.500 pagine, con una serie di atti contro due dirigenti (Moggi e Giraudo, ndr) che rappresentavano la società. Invito tutti a leggere queste pagine, soprattutto le persone che santificano Moggi e Giraudo. Vi faccio presente che questi atti parlavano di cose irrispettose per quanto riguarda le regole del calcio e soprattutto parlavano di 4 episodi di illecito sportivo riguardanti 4 gare".
"Quindi la situazione era a dir poco drammatica - continua Zaccone - e, siccome il comportamento dei dirigenti ricade inevitabilmente sulla società, non c'era molto da fare. Noi avevamo addirittura due dirigenti colpevoli e quindi che cosa dovevamo fare secondo voi? O difendevamo i dirigenti oppure prendevamo le distanze da loro per cercare di far sopravvivere la Juve. Noi volevamo una giustizia equa, però, ve lo ripeto - rivolgendosi agli azionisti - i dati di fatto nei nostri confronti erano drammatici. Erano da serie C. Ci siamo permessi di chiedere una B senza penalizzazione perchè con i dati di fatto che avevamo sarebbe andata bene".
25/10/06 CIAO GAI
TORINO - La Juventus perde un altro dei dirigenti che l'hanno guidata negli ultimi 15 anni. Romy Gai, reponsabile del marketing bianconero, lascia il club. Questo il testo del comunicato della societa': "Dopo 14 anni Juventus F.C. S.p.A. e Romy Gai hanno deciso di risolvere consensualmente il rapporto di lavoro in data 31 ottobre 2006. La societa' ringrazia Romy Gai per la preziosa e fattiva collaborazione e gli formula i migliori auguri per le nuove sfide professionali che si appresta ad affrontare". Secondo quanto si apprende da ambienti vicini al dirigente, Gai potrebbe continuare a operare nel mondo del calcio, ma non presso la Lega Professionisti come era stato ipotizzato in un primo momento. (Agr)
22/10/06 IL LUPO PERDE LA SERIE MA NON IL VIZIO
Da Goal.com: Fine della festa. Il Luna park Juve, che finora nel suo primo tour sui campi della B pareva giocare in casa anche quand'era in trasferta, a Trieste è ritornato ad avere la faccia di una squadra da fischiare. Per qualche dubbia decisione arbitrale, perché fa di nuovo paura e, soprattutto, perché fa ancora quella cosa che, nello sport, ti può rendere molto, molto antipatico: vince. Tanto per rendere l'idea: alla sostituzione di Del Piero al 23' della ripresa, s'è scatenata la tempesta: di fischi, quando, lunedì a Treviso, d'accordo, la sua provincia, era stata di applausi. E poi i cori - «Solo rubare, sapete solo rubare» - e il pandemonio al gol annullato alla Triestina. In fondo a un film così, anche Cobolli Gigli è parso più juventino: «Forse la Triestina non meritava di perdere, ma chi vince ha ragione. E ne sono molto contento».
Il clima è stato da battaglia fin da subito, con lo striscione della curva locale: «-1: severi per un fax inceppato clementi col calcio truccato». Metafora sulla penalità della Triestina e quella delle big. E quando Zanetti ha buttato la palla fuori per far entrare i soccorsi per il riminese abbattuto, Deschamps l'ha colpita al volo, sparandola verso la curva. Il quarto uomo gli ha ricordato che, con i piedi, aveva smesso qualche anno fa. Alla fine tira un sospiro anche Cobolli Gigli, dopo il fischio finale: «Avrei firmato all'inizio del campionato perché la squadra facesse una performance di questo genere. Aver annullato la penalizzazione già adesso. E poi sapevamo che non sarebbe stata semplicissima. Ma sono entusiasta, nonostante tutto. Del Piero? Forse ci angustiamo noi per i 200 gol, più che lui. I campioni non si angustiano mai...».
17/10/06 ...LO DENUNCIANO PURE
La Juventus ha intenzione di fare causa agli ex dirigenti bianconeri Luciano Moggi e Antonio Giraudo. "Entrambi sono in predicato per un'azione di responsabilità - ha spiegato il presidente Cobolli Gigli. - Ci aspettiamo che i nostri avvocati dicano se ci sono gli estremi e se ci sono procederemo, altrimenti lasceremo perdere. Siamo un'azienda quotata in borsa dobbiamo dimostrare di tutelare gli interessi della società".
Per la serie "c'eravamo tanto amati", fra la Juventus e le sue due ex anime, Luciano Moggi e Antonio Giraudo, è calato il vuoto. O meglio, fra la nuova dirigenza, il cui corso è rappresentato dal neopresidente Cobolli Gigli, e coloro che "calciopoli" ha additato come i principali protagonisti dello scandalo calcio.
Ma ora, dopo la battaglia mediatica contro gli ex dirigenti, la nuova Juve è pronta a scendere anche nelle aule di tribunale per far valere i propri diritti. "Sia Moggi che Giraudo sono in predicato per un'azione di responsabilità", ha spiegato Cobolli durante una conferenza stampa a poche ore dalla sfida fra Treviso e Juve. "Per fare un'azione di responsabilità ci vogliono delle basi reali, quindi ci aspettiamo che i nostri avvocati dicano se ci sono gli estremi e se ci sono, evidentemente, procederemo, altrimenti lasceremo perdere". Perché i bianconeri devono comunque tutelare i propri interessi e la retrocessione in B, che tutto l'ambiente imputa alla condotta degli ex dg e ad, ha causato un grosso danno d'immagine nonché economico. "Siamo un'azienda quotata in borsa, il 26 di ottobre abbiamo un'assemblea, abbiamo diverse decine di migliaia di azionisti, per la maggior parte tifosi, e quindi dobbiamo far di tutto per dimostrare a noi stessi e agli azionisti che noi tuteliamo gli interessi della società".
13/10/06 LO MENANO PURE
La presenza costante di Luciano Moggi ad Antenna 3 sembra essere la causa del raid notturno di alcuni ultrà che nella notte scorsa, fuori dalla sede della televisione lombarda, hanno bruciato una macchina e ne hanno danneggiate altre cinque. Un gesto estremo di protesta non ancora rivendicato. L'ex dirigente, che continua a scrivere di calcio per Libero, avrà una buonuscita di circa due milioni dalla Juventus.
Forse nessuno si aspettava una reazione così violenta da parte dei tifosi che assistono ogni settimana alla trasmissione 'Lunedì di rigore' condotta da Fabio Ravezzani. L'arrivo di Luciano Moggi, prima come imputato in una sorta di processo mediatico e poi come opinionista, ha scaldato gli animi in seno alla tifoserie, allibite nel vedersi di fronte il principale accusato del sistema di Calciopoli parlare di calcio, dare giudizi tecnici su tutto e tutti come se niente fosse. Nella notte tra martedì e mercoledì due persone sono entrate nel parcheggio dell'emittente, dando fuoco ad una macchina e prendendone di mira altre cinque. Sul caso sta indagando la Digos, ma già nei giorni scorsi vi erano state proteste davanti alla sede di Antenna 3, colpevole di ospitare Moggi. Sotto accusa sono alcune frange della tifoseria interista, che aveva manifestato il suo disappunto per la sua presenza. L'occupazione mediatica dell'ex direttore generale della Juventus non si ferma qui: dall'inizio del campionato si occupa di una rubrica sul quotidiano Libero con tanto di risposte ai lettori. In più, da qualche settimana, lo spazio concessogli si è notevolmente allargato. Ora Moggi scrive di Inter, Milan, Nazionale e chi più ne ha più ne metta. Per non parlare delle conferenze stampa e delle interviste televisive rilasciate a diversi organi d'informazione. Il Moggi pensiero, evidentemente, fa gola a molti.
p.s dalla reda di Antijuve
Ragazzi non esageriamo! Ironia! non Idiozia.
10/10/06 UNO SCHIFO.SONO GIA'D'ACCORDO.
Da Gazzetta.it:
TORINO, 9 ottobre 2006 - Il giorno più importante della stagione juventina è vicino. Mercoledì infatti il Collegio arbitrale della Figc si pronuncerà sulla richiesta di sconto, rivolta dal club bianconero, dei 17 punti di penalità nel campionato di serie B.
La decisione del Coni potrebbe essere di fondamentale importanza per la stagione in corso ma anche per quella futura: la società e i tifosi bianconeri si aspettano una sostanziosa riduzione dei punti, in modo tale che non ci siano più ostacoli per la conquista di una serie A che la Juve vuole guadagnarsi già alla fine di questa stagione.
I bianconeri sono partiti alla grande con un pareggio e 4 vittorie consecutive, ma è chiaro che la riduzione della penalità sarebbe uno stimolo in più per i giocatori di Deschamps. Nei giorni scorsi il presidente Cobolli Gigli si è sempre detto ottimista: "Non c'è nessun accordo - aveva detto - anche se ci aspettiamo un segnale, una decisa riduzione della penalizzazione. La ritengo una cosa dovuta visto che in questo momento l'unica squadra a pagare è stata la Juve".
Il presidente bianconero si gioca molto con la decisione dell'Arbitrato. E' stato lui infatti, in accordo con il cda bianconero, a decidere di sospendere il ricorso al Tar del Lazio per rimanere nell'ambito della giustizia sportiva, affidandosi alla decisione del Coni. Una scelta non condivisa dalla quasi totalità dei tifosi bianconeri (in particolare dei gruppi organizzati) che hanno più volte espresso il loro dissenso per la rinuncia al Tar.
09/10/06 IL VINCITORE E LA PRECISAZIONE
E' stato dichiarato il vincitore del concorso "Sandro Ciotti" che ha premiato lo striscione più simpatico esposto in tutti gli stadi d'Italia. Il riconoscimento è andato a Simone Fiarè dell'Inter Club di Novate Milanese che ha proposto come oggetto del suo slogan, il discusso Luciano Moggi. "Moggi erano più sicuri i pizzini", questa la scritta. Secondo posto per "Moggi chiama i mie professori per cambiarmi la pagella".
Antijuve coglie la palla al balzo e ringrazia le centinaia di persone che ci mandarono le foto degli striscioni su Moggi, in specialmodo a chi lo fece prendendo spunto dal sito...
Dopo tante email ricevute, una precisazione della nostra redazione:
Il libro nelle librerie in questi giorni edito da Mondadori "Dio esiste, Juve in B" non ha avuto nessuna nostra partecipazione e nessuna autorizzazione all'utilizzo di battute, contenuti o frasi che ci avete mandato o che sono apparse in questi anni sul nostro sito.
07/10/06 MOGGI (ANCORA) SU MORATTI E.....
Nsb - Ormai pure i bimbi hanno capito che qualcuno ha complottato per estromettere dal calcio italiano i due dirigenti più abili e vincenti. Tu e Giraudo eravate consapevoli di essere nel mirino?
Eravamo coscienti entrambi che coloro i quali non riuscivano a vincere ci odiassero. Lo sapevamo. Ma che si sarebbero toccati gli estremi del massacro al fine di raggiungere lo scopo di eliminarci del tutto non poteva essere umanamente ipotizzato.
Nsb - Oggi che sta finalmente venendo a galla la verità, cosa vorresti dire a chi ti ha sbattuto in prima pagina neanche tu fossi Er Canaro?
Di diventare rosso di vergogna, anziché…roseo. E chi vuol capire capisce.
Nsb - Non trovi che vi sia una palese contraddizione tra il Moratti che voleva a tutti i costi ingaggiare Moggi e quello che lo ritiene il male assoluto del calcio?
Ti rispondo ricordando, per l’ennesima volta, che se il patron dell’Inter dichiarasse che tra noi 2 non c’è mai stato alcun accordo sono pronto a tirar fuori la bozza di contratto che mi aveva proposto.
Il continuo della LECCATA COLOSSALE qui
03/10/06 GARRONE ALL'ATTACCO DELLA CUPOLA
Da Sportal.it:
Riccardo Garrone va all'attacco.
Il presidente della Sampdoria è perentorio: "Avessero fatto i dirigenti blucerchiati quello che han fatto gli juventini nell'affaire calciopoli sarebbero stati radiati".
"Le sentenze sono state leggere - aggiunge il massimo dirigente del club ligure - e adesso per fare vedere che c'è giustizia è stato punito pesantemente Flachi, che è innocente".
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